Incentivi Conto Termico

INCENTIVI CONTO TERMICO


Il conto termico è un forma di incentivazione statale a favore delle energie rinnovabili termiche e del risparmio energetico.



Chi può accedere al conto termico?


Possono accedere agli incentivi:
soggetti privati;
condomini e titolari di reddito di impresa o agrario;
amministrazioni pubbliche.



Quali interventi possono essere incentivati con il conto termico?


Gli incentivi del conto termico sono destinati a tutti gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti o di loro parti, di qualsiasi categoria catastale purché dotati di impianto di climatizzazione. Di seguito si elencano gli interventi e le voci di costo incentivabili con il conto termico.



Isolamento termico dell’edificio, sostituzione di serramenti ed installazione di schermi solari (solo per le amministrazioni pubbliche).


Le spese ammesse all’incentivo riguardano la fornitura e la posa in opera degli isolanti e dei materiali accessori, la fornitura e posa in opera di nuovi infissi e di sistemi di schermatura esterna.



Sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti dotati di pompe di calore


Le spese ammesse al conto termico riguardano la dismissione dell’impianto esistente, la fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature e la realizzazione delle opere murarie necessarie alla sostituzione a regola d’arte dell’impianto nonché i sistemi di contabilizzazione individuale.
L’incentivo viene erogato in 2 anni per impianti di potenza inferiore a 35 kW e 5 anni per potenze superiori fino a 1000 kW.



Sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti dotati di generatori a biomassa (edifici rurali e serre esistenti)


Le spese ammesse al conto termico riguardano la dismissione dell’impianto esistente, la fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature, la realizzazione delle opere murarie necessarie alla sostituzione a regola d’arte dell’impianto nonché i sistemi di contabilizzazione individuale.
L’incentivo viene erogato in 2 anni per impianti di potenza inferiore a 35 kW e 5 anni per potenze superiori fino a 1000 kW.



Installazione di pannelli solari termici


Le spese ammesse al conto termico riguardano l’eventuale dismissione dell’impianto esistente, la fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature, la realizzazione delle opere murarie necessarie alla sostituzione a regola d’arte dell’impianto.
L’incentivo viene erogato in 2 anni per impianti di superficie inferiore a 50 mq e 5 anni per superfici inferiori a 1000 mq.



Sostituzione di scaldacqua elettrici con pompe di calore


Le spese ammesse al conto termico riguardano l’eventuale dismissione dell’impianto esistente, la fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature, la realizzazione delle opere murarie necessarie alla sostituzione a regola d’arte dell’impianto.
L’incentivo viene erogato in 2 anni.



Tra le spese ammesse agli incentivi del conto termico rientrano in tutti i casi citati le prestazioni professionali connesse alla realizzazione degli interventi, alla redazione di diagnosi energetiche e certificati energetici relativi agli edifici oggetto di intervento.



Come si può accedere agli incentivi?


Per accedere agli incentivi è necessario presentare domanda al GSE tramite apposito portale entro 60 giorni dalla fine lavori.

La presentazione della domanda comporta la preparazione di una serie di documenti:

- dati tecnici e prestazionali delle apparecchiature installate;

- asseverazione del tecnico;

- documentazione fotografica dell’intervento eseguito;

- attestato di prestazione energetica e diagnosi energetica quando necessari;

- fatture di acquisto e copie dei pagamenti effettuati;

- dichiarazioni di conformità dell’impianto ove prevista;

- documenti di identità del soggetto responsabile.


Dopo la presentazione della domanda il soggetto responsabile, ovvero colui il quale ha sostenuto la domanda, stipula il contratto con il GSE per la ricezione dell’incentivo in rate annuali, da due a cinque in base al tipo di intervento: se l’incentivo è inferiore a 600 euro questo viene erogato in una sola rata.
In caso invece di più interventi eseguiti contemporaneamente sullo stesso edificio, l’ammontare dell’incentivo è pari alla somma degli incentivi per i singoli interventi.

Il soggetto responsabile deve conservare tutta la documentazione in suo possesso fino a 5 anni successivi all’estinzione dell’incentivo.



Calcolo incentivo conto termico per pannelli solari termici.



Tipo di intervento: Impianto solare termico

Coefficiente dell’incentivo
in funzione della superficie
solare lorda <= 50mq: 170 euro/mq

Coefficiente dell’incentivo
in funzione della superficie
solare lorda > 50mq: 55 euro/mq


Esempio: impianto solare termico di 10 mq di superficie

Incentivo annuo spettante: 170 euro/mq * 10= 1700 euro

Incentivo spettante in due anni: 3400 euro.



Quando il conto termico è conveniente rispetto ad altri incentivi?


Il conto termico è conveniente rispetto ad altre forme di incentivazione quando non si dispone di una capienza di imposta sufficiente e non si vuole attendere 10 anni per la ricezione dell’incentivo come nel caso delle detrazioni fiscali.



Come usufruire del conto termico per impianti a biomassa?


Per usufruire dell’incentivo è sufficiente sostituire con un generatore a biomassa quello più vecchio e meno efficiente: l’impianto da sostituire deve essere alimentato da biomassa, carbone, olio combustibile o gasolio.
Non si può usufruire degli incentivi se il vecchio generatore è a GPL o Metano.
Ci sono delle deroghe al principio della sostituzione: per le aziende agricole è ammessa anche l’installazione in integrazione all’impianto esistente o in sostituzione di impianti a GPL (per le aree non metanizzate).



Quali generatori possono accedere al conto termico?


Di seguito si riporta un elenco di generatori a biomassa ammessi all’incentivo e con le relative caratteristiche:

Termocamini a legna
Devono sostituire camini aperti, essere conformi alla UNI EN 13229 ed avere un rendimento termico utile maggiore dell’85%.
Stufe a legna
Devono essere conformi alla UNI EN 13240 ed avere un rendimento termico utile maggiore dell’85%.
Stufe e termocamini a pellet
Devono essere conformi alla UNI EN 13240 ed avere un rendimento termico utile maggiore dell’85%.
Caldaie a biomassa di potenza inferiore a 500 kW
Devono avere certificazione di conformità alla classe 5 della norma UNI EN 303-5:2012, rendimento termico utile non inferiore a 87+log(PN) e devono essere corredati da un sistema di accumulo termico opportunamente dimensionato.
Per tutti i generatori ammessi è necessario che rispettino i limiti di emissioni imposte dal conto termico.



Quali biomasse sono ammesse al conto termico?


- pellet certificato in classe A1 o in classe A2;
- legna da ardere e cippato per i quali non sono previsti specifici requisiti;
- biomasse combustibili (gusci di nocciole, sansa di oliva disoleata, nocciolino) a condizione che i generatori di calore siano certificati per questi combustibili.



Quali sono gli obblighi per l’installazione e la manutenzione?


L’installazione deve essere effettuata da personale qualificato e, ai fini del rilascio dell’incentivo, il soggetto responsabile deve effettuare una manutenzione biennale sul generatore e sulla canna fumaria.



Quale documentazione è necessaria al conto termico?


- delega del soggetto responsabile al soggetto terzo che presenta la domanda sul portale;
- fatture e copie dei bonifici bancari o postali;
- dichiarazione del soggetto responsabile corredata dal certificato del produttore che attesti il rispetto dei requisiti;
- asseverazione o relazione di progetto per potenze superiori a 35 kW;
- documentazione fotografica relativa all’intervento eseguito;
- certificato del corretto smaltimento del generatore sostituito;
- dichiarazione di conformità dell’impianto;
- libretto di centrale/impianto;
- certificazioni attestanti il rispetto dei requisit
Questa documentazione deve essere conservata a cura del soggetto responsabile per tutta la durata dell’incentivo e per i 5 anni successivi.



Come deve essere compilata la causale del bonifico per il conto termico?



La causale del bonifico deve contenere:
riferimento a decreto+tipologia di intervento+numero/anno fattura+codice fiscale del soggetto responsabile+codice fiscale/partita iva del beneficiario.