Roma Impermeabilizzazione Terrazzo

Vuoi impermeabilizzare il tuo terrazzo senza riportare demolizioni?
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L’impermeabilizzazione della terrazza è una lavorazione determinante per evitare fessurazioni ed infiltrazioni che portano a conseguenze, quali: muffe, macchie di umidità, muri umidi.



Come si impermeabilizza un terrazzo in costruzione?


Per ottenere un’impermeabilizzazione perfetta, occorre offrire un’adeguata pendenza alla superficie, applicare, prima della pavimentazione, speciali manti sintetici che in genere si presentano come guaine formate da più teli sovrapposti; posare i bocchettone in modo adeguato, che distino almeno 1 m da muretti, parapetti o pareti e che i punti di raccordo di esso vengano ben impermeabillizzati.



Quali devono essere le caratteristiche dei materiali?


I materiali per eseguire lavori di impermeabilizzazione devono essere resistenti all’acqua e devono favorire il passaggio del vapore, per evitare la comparsa di macchie sui muri attaccati dall’umidità.



Cosa verificare del prodotto?


E’ importante che i prodotti abbiano ottenuto la certificazione di qualità che garantisca sotto il profilo delle caratteristiche tecniche e per quanto riguarda le modalità di posa e i risultati nel tempo.

L’impresa che effettua i lavori deve fornire una garanzia di 10 anni relativa alla posa del prodotto o al materiale stesso. La garanzia copre la responsabilità civile postuma per danni a terzi e le spese per eventuali rifacimenti dell’impermeabilizzazione, inclusi il costo dei materiali e la manodopera necessaria.



Come di impermeabilizza un terrazzo esistente e da non demolire?


Tra i prodotti per l’impermeabilizzazione di terrazzi esistenti risultano essere interessanti quelli a base di malta cementizia bicomponente elastica, oppure in resina.

Prima di applicarli è bene verificare la resistenza meccanica esistente del pavimento e del massetto, la presenza di avvallamenti e l’esitenza della corretta pendenza.
Intervenendo su un pavimento esistente si procede con:

- la posa dell’adesivo cementizio ad alte prestazioni a presa rapida

- il ricoprimento, attraverso l’uso di un nastro gommato con feltro, delle parti più difficili: angoli, curve, spigoli

- la posa dei nuovi scarichi, al di sopra dei precedenti che non verranno demoliti

- il ricoprimento dell’intera superficie con una malta cementizia bicomponente adatta proprio all’impermeabilizzazione e da una rete in fibra di vetro per l’armatura di protezione

- il nuovo rivestimento in piastrelle previa posa dell’adesivo cementizio e, quindi, di una malta per stuccatura di fughe o altrimenti si potrà intervenire con altri soluzioni di rivestimento.